Per i produttori

SEI UN PRODUTTORE?
Vuoi partecipare al PesaroWineFestival?

Se sei un’azienda e vuoi partecipare al PesaroWineFestival proponendo i tuoi vini o i tuoi prodotti alimentari per la vendita e per la degustazione, compila il form seguente entro Venerdì 17 Marzo 2023 e invia la tua candidatura. Una commissione nominata dall’associazione organizzatrice “Pesaro Vino Cultura” valuterà le domande delle aziende. I vini saranno selezionati in base ad un criterio che può essere così sintetizzato “il vino che comprerei”; sarà quindi premiata la qualità mentre non saranno considerate fondamentali eventuali certificazioni biologiche, di biodinamica o esami di laboratorio. Sarà la commissione a determinare l’artigianalità in base alla territorialità della produzione (utilizzo di materie prime del territorio dove il vino si produce) e ai processi di produzione che dovranno essere il più possibile naturali.

In merito ai criteri di selezione, l’associazione Pesaro Vino Cultura precisa: “Si sono volutamente esclusi criteri oggettivi o presunti tali, quali certificazioni biologiche o biodinamiche o autodichiarazioni/autocertificazioni di naturalità o artigianalità. Si tratta infatti di certificazioni difficilmente verificabili, in cantina e in vigna, e che in ogni caso avrebbero costituito elementi non sufficienti a garantire la qualità o la territorialità di un vino. Ci si è pertanto affidati all’insindacabile giudizio dei membri della commissione selezionatrice, per quanto inevitabilmente soggettivo, i quali hanno operato le loro scelte, spesso non facili, basandosi esclusivamente sulla loro sensibilità ed esperienza, senza alcun condizionamento interno né esterno, con l’intento sincero, e ci auguriamo anche efficace, di aver individuato quei vini e quei viticoltori che meglio rappresentano l’espressione e la vocazione dei diversi territori”. Anche il criterio cronologico di arrivo delle domande sarà determinante per la presenza al Pesaro Wine Festival. Oltre a tali aspetti si segnala che le candidature del Food saranno esaminate anche in relazione alla merceologia di riferimento di ciascuna azienda. I produttori appartenenti alla regione Marche saranno privilegiati ma non sarà un festival solo marchigiano. La commissione sarà infatti attenta affinché tutto il territorio nazionale sia rappresentato. Il festival è aperto anche alla partecipazione di vini internazionali.

La commissione di esperti

Luca Iorio

Gli studi e il lavoro
Ingegnere elettronico (laurea al Politecnico di Milano), ha sempre lavorato nell’informatica e attualmente fa parte dell’IT Leadership Team del tour operator Alpitour S.p.A., sede di riferimento Pesaro ma si reca spesso presso le altre sedi della società, Torino e Milano.

Il vino
Diploma di degustatore rilasciato da Slow Food (docente Aurora Endrici) a Treviso nel 2003

Dopo il diploma ha visitato vigne, cantine e conosciuto produttori in tutta Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, dalle Langhe al Collio, dalla Sardegna alla Campania, con qualche puntata anche in Francia e Slovenia.

Nel 2008 incontra Sandro Sangiorgi e collabora al progetto Porthos per circa due anni, dal 2009 al 2011, prima partecipando ad alcune degustazioni ed entrando in contatto con gli altri membri della redazione, poi scrivendo le recensioni dei vini per alcune degustazioni.
Ha organizzato o collaborato all’organizzazione di diversi corsi di Sandro Sangiorgi (vini naturali a Fano nell’ottobre 2011, Barolo-Barbaresco a Pesaro gennaio 2013, Carso a Pesaro ottobre 2014, Valtellina a Pesaro dicembre 2014) e partecipato come ospite a diversi altri eventi (Convegno sui vini naturali a Trento dicembre 2009, Verticale di Emidio Pepe a Fiastra maggio 2012, Vini naturali a Fano marzo 2013, ecc.).
Ha collaborato all’editing della prima edizione de “L’invenzione della Gioia”.

Dal 2013 al 2019 ha organizzato serate a tema presso il ristorante Gibas a Pesaro.

Dal 2015 è responsabile della sezione didattica del Pesaro Wine Festival, organizzando ogni anno seminari con i relatori Sandro Sangiorgi, Armando Castagno, Francesco Falcone e Monica Coluccia.

Compatibilmente con gli impegni di lavoro, continua a partecipare a serate, corsi, seminari e degustazioni e soprattutto non ha ancora smesso di essere ‘curioso’, di voler conoscere nuove realtà e nuovi vignaioli.
Degusta oltre 300 vini diversi all’anno, con un’attenzione particolare per i viticoltori che si limitano a custodire ciò che la natura dona loro nel territorio di appartenenza, e tiene un personale archivio nel quale recensisce ogni vino degustato.

Gianluca Galeazzi

La conoscenza della vite ed del vino inizia per lui in età infantile, già a 7-8 anni d’età, i nonni paterni avevano infatti un terreno vitato a Montepulciano e Barbera di circa un ettaro, sui colli pesaresi.

E sin d’allora l’amore per questa pianta e per il suo frutto è stato per lui estremamente coinvolgente.
Ha seguito diverse vendemmie, vinificazioni, maturazioni e affinamenti, presso la Cantina – garage dei nonni.

Dai 12/13 anni in poi ha iniziato un percorso didattico sull’enologia e soprattutto sulla storia e sulla geografia del vino.
Ha studiato in maniera autodidattica per diversi anni, attingendo dai migliori testi sulla materia.
Ha inoltre viaggiato in Italia, Francia, Germania, Spagna, Slovenia e Svizzera visitando tante realtà.
Ha seguito corsi personalizzati e seminari didattici con Danilo Marcucci e Sandro Sangiorgi.
Dal qualche hanno segue commercialmente una trentina di aziende vinicole.

Ha organizzato diversi seminari didattici e condotto degustazioni sul mondo del vino.

Co fondatore dell’Associazione Culturale Pesaro Vino Cultura (organizzatrice del Pesaro Wine Festival), ha organizzato nel 2017 un evento macro-regionale per conto del Consorzio del Franciacorta. E’ inoltre anche enotecario.

Gianluigi Garattoni

Vendemmia 1978. Sommelier, degustatore e redattore per alcune guide, è laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari. L’incontro con Luigi Veronelli fa emergere l’amore per il mondo contadino e la passione per le piccole ma grandi produzioni enogastronomiche. Nei primi anni duemila lavora sul tema delle Denominazioni Comunali (De.Co.) condividendone l’ideale che le ha fatte nascere: censire le produzioni artigianali di un territorio per salvaguardare il patrimonio enogastronomico e culturale di una comunità. La curiosità e la voglia di scoprire lo portano a frequentare diversi corsi di formazione e a viaggiare per comprendere, attraverso i prodotti della tavola, le tradizioni di un popolo e del suo territorio. Sulla base di queste premesse fonda insieme al giornalista Riccardo Lagorio il blog “Impronte della Terra”, progetto di divulgazione culturale sul mondo del vino e del cibo pensato per dare voce a quegli artigiani che, con fatica, lavorano rispettando la terra e le consuetudini locali. Vive a Pesaro e da sempre crede nelle potenzialità dei vini di casa: il Bianchello del Metauro, il Pergola ed il Colli Pesaresi nelle sue diverse espressioni. Collabora con aziende del settore vinicolo ed alimentare e si impegna per diffondere il valore delle produzioni tipiche e territoriali. E’ autore del libro: “Bianchello del Metauro – La storia, il territorio, i vignaioli“.

Partecipa ora!

Invia la tua candidatura entro il 17 Marzo 2023

 

Quota di partecipazione € 300+IVA